Sono le dodici quando mi sveglio. È un risveglio diverso dal solito. Molti pensieri passano per la mia mente: tanti desideri si potranno concretizzare a breve. Sono felice.
Apro le tende strizzando gli occhi come fossi abbagliato da un lampo durante un temporale e mi stiro a lungo, inarcando la schiena all’indietro. “ahhhaaa … che sollievo!”
Mi volto verso il letto, la scrivania e i mobiletti: sono ricoperti di regali! “Che giornata ieri!”.
Chiudo gli occhi sedendomi.
Oggi è cambiato tutto! Posso vivere in pieno la mia vita, sognare il futuro, crearlo! Stupendo! Posso realizzare ciò che attendo da mesi e poi … sarò finalmente grande!
Ripenso al caldo abbraccio dei miei genitori (detti “sapiens”), forte, pieno di felicità e fiducia in me! Poi, il nonno, che stringendomi a sé, come da sua mentalità si esprime: “ora sei diventato grande! Sei responsabile di te stesso!”.
E mio padre: “ecco! Infatti! Ricordati di usare sempre i preservativi!!!” E giù a ridere!
E la sera? Che bello! C’erano tutti gli amici!
“Era ora!!” mi dicevano alcuni. “Che fortuna! A me manca ancora un sacco di tempo!” altri… E poi, ricordo poco della serata, questo è un avvenimento da festeggiare con una bella ciucca! E non ho mancato!
E ora, carissimi, sogno alla grande: mi vedo crescere, diventare forte, famoso e perché no, ricco! Sarò buono perché la mia indole è questa … e tutto si crea, scrivo pagina dopo pagina nella mia mente. E sarà così! Ne sono sicuro!
Ma oggi è il giorno dopo e posso pensare di camminare di meno ed essere più veloce di prima!
Mi sento bene… Questa è la giornata dei miei sogni e nessuno me la può rubare.
Sedici anni dopo quel giorno, a trentaquattro anni, ricordo quei sogni: alcuni si sono avverati, altri rimangono scritti dentro me.
(Dampos si legge soprattutto qui)
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1 commenti:
bello anche questo SL
Lucy
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